Villa Negroni Storia | Note | Altri progetti | Menu di navigazione46°01′38.92″N...
Architetture di VeziaVille del Canton Ticino
Canton TicinoSettecentoRisorgimentosecolo XIXstradaCuregliageneralepolaccoRisorgimentoGiuseppe VerdiArrigo BoitoAntonio FogazzaroFrancesco HayezGiuseppe GaribaldiLugano1976Scuola AmericanaCentro di Studi Bancari1990facciatastucco1860
| Villa Negroni | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Vezia |
| Coordinate | 46°01′38.92″N 8°56′04.13″E / 46.027479°N 8.934479°E46.027479; 8.934479 |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XVIII secolo |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Comune di Lugano |
Tra le ville più note del Canton Ticino è la Villa Negroni, già Villa Morosini.
Storia |
La villa fu eretta attorno alla metà del Settecento; il suo momento di massimo splendore è legato al Risorgimento italiano, nota per aver ospitato numerosi personaggi di spicco della cultura italiana del secolo XIX. Il comune di Vezia dedicò la strada che porta a Cureglia al generale polacco. Nella villa furono ospitati figure culturali di rilievo del Risorgimento italiano come Giuseppe Verdi, Arrigo Boito, Antonio Fogazzaro, Francesco Hayez e Giuseppe Garibaldi. Attualmente la villa è proprietà del Comune di Lugano[1] che l'ha acquistata nel 1976. Ha ospitato dapprima la Scuola Americana, poi la Scuola di Musica, la Scuola Professionale di Abbigliamento ed infine il Centro di Studi Bancari nel 1990. Il corpo principale, caratterizzato dalla facciata meridionale a sedici assi di finestre con cornici in stucco e meridiana in cui è raffigurata la Morte con la falce fienaia fu ampliato nel 1860.
Note |
^ Parco di Villa Negroni, www.lugano.ch
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